Gli Ignoranti

Nuova rubrica dedicata a quanti parlano ignorando la grammatica. Ignoranti insopportabili, il vostro disprezzo per la lingua mi ha stancato, scriverò qui di volta in volta errori ed asini.

Italo Bocchino (laurea in Giurisprudenza, giornalista) al Tg1 serale, lunedì 23/3/09

“…se il partito democratico dovesse decidere di non votare la nuova legge sulla casa, si metterà contro gli interessi degli italiani…”

Rimandato a settembre.

Dispense da studiare.

9° Concorso di Composizione “Musica e Cultura a Piazza dei Martiri” – Napoli

Solo per comunicare sono finalista in questo concorso.

Si tratta di un testo di Rainer Maria Rilke del 1908, “Der Auferstandene” (Il Risorto) musicato per coro a 4 parti spazializzato e pianoforte.

La finale si terrà il 27 aprile 2009 alle ore 20.30 nella sede ecclesiastica della Comunità Evangelica Luterana di Napoli, in via Carlo Poerio 5.

Ecco il testo:

Der Auferstandene

Er vermochte niemals bis zuletzt
ihr zu weigern oder abzuneinen,
daß sie ihrer Liebe sich berühme;
und sie sank ans Kreuz in dem Kostüme
eines Schmerzes, welches ganz besetzt
war mit ihrer Liebe größten Steinen.

Aber da sie dann, um ihn zu salben,
an das Grab kam, Tränen im Gesicht,
war er auferstanden ihrethalben,
daß er seliger ihr sage: Nicht –

Sie begriff es erst in ihrer Höhle,
wie er ihr, gestärkt durch seinen Tod,
endlich das Erleichternde der Öle
und des Rührens Vorgefühl verbot,

um aus ihr die Liebende zu formen
die sich nicht mehr zum Geliebten neigt,
weil sie, hingerissen von enormen
Stürmen, seine Stimme übersteigt.

Il Risorto

Mai fino all’ultimo ebbe cuore
di rifiutarle o di vietare
ch’ella del proprio amore si gloriasse;
ed ella cadde ai piedi della croce
vestita di un dolore che era tutto adornato
delle più grandi gemme del suo amore.

Ma quando venne in lacrime al sepolcro
per ungerlo di balsami, Egli era
per lei risorto e per poterle dire
più beato il suo: Non mi toccare –

Lei capì solo poi nella sua grotta,
quando, fortificato dalla morte,
lui finalmente le vietò il conforto
di ungerlo e il presagio del contatto,

per educare in lei la donna amante
che sull’Amato ormai più non si china
perché, sospinta da bufere enormi,
sopravanza la voce dell’amato.

una vecchia barzelletta

E’ vecchia, ma mi ha sempre fatto tanto ridere…

Si racconta che quando Dio creò il mondo, affinché gli uomini
prosperassero, decise di concedere ad ogni popolazione due distinte virtù.

E così fece:

– Gli svizzeri li fece ordinati e rispettosi delle leggi.
– Gli inglesi perseveranti e studiosi.
– I giapponesi lavoratori e pazienti.
– I francesi colti e raffinati.
– Gli spagnoli allegri e accoglienti.

Quando arrivò agli italiani si rivolse all’angelo che prendeva nota
e  gli  disse: “Gli italiani saranno intelligenti, onesti e di Forza
Italia!”.
Quando terminò con la creazione, l’angelo gli disse: “Signore, hai
dato a tutti i popoli due virtù ma agli italiani tre; questo farà sì
che prevarranno su tutti gli altri”.

“Porca miseria! È vero! Ma le virtù divine non si possono più
togliere, che gli italiani abbiano tre virtù! Però ogni persona non
potrà averne più di due insieme”.

Fu così che:
– L’italiano che è di Forza Italia ed onesto, non può essere intelligente.
– Colui che è intelligente e di Forza Italia, non può essere onesto.
– E quello che è intelligente e onesto non può essere di Forza Italia.

Naturalmente, senza offesa.

Come fare tanti punti a Pet Society (Facebook)

L’argomento di oggi è di spiccato valore scientifico e morale…

A chi, come me, ogni tanto perde tempo con le applicazioni di Facebook, suggerisco un semplice modus operandi per incrementare velocemente il proprio punteggio in Pet Society.

In breve: date da mangiare a chiunque vi capiti a tiro.

Da quel che ho visto, nutrire un pet è l’azione più semplice e remunerativa (17 punti) che si possa compiere in brevissimo tempo, a differenza ad esempio della gara sportiva in cui comunque serve un minimo di abilità ed in cui il punteggio per il primo posto – 20 punti – non è garantito. Notate che dar da mangiare ad un animaletto vi farà guadagnare sempre 17 punti, indipendentemente dall’effettivo valore nutritivo dell’alimento, che è proporzionale al suo costo; comprare cibi costosi e nutrienti non è funzionale all’aumento dei punti.

Quindi: fate buona scorta degli alimenti più economici, mele e pannocchie, e dateli a tutti i pet che incontrate nel vostro giro di saluti e abbracci porta a porta. I pet abbandonati al loro destino o comunque usati di rado saranno ovviamente i più remunerativi: se totalmente digiuni e affamati, con 7 porzioni vi assicurerete 119 punti al costo di 35 monete, ma anche il pet con un lieve languorino non rifiuterà il vostro cibo. E dopo averli sfamati tutti, chiudete la finestra e rientrate nel gioco per ripristinare i livelli di salute iniziali e poter ricominciare il giro…non male, no?

raffreddore e nuvole

Magari è un segreto di pulcinella, ed io sono stato tonto a non pensarci.

Ieri ho preso un aereo (verona-cagliari) pur avendo il raffreddore da 3 giorni. Mi sembrava di stare abbastanza bene, non avevo più febbre, e non ho voluto rinunciare al viaggio. Così mi sono coperto bene e via.

Il volo è stato quasi noioso per un’ora, sino alla discesa.

Un incubo.

Il catarro non ancora espettorato è sceso dal cranio ed ha tappato le orecchie, esercitando una pressione via via sempre più forte; ad un certo punto avevo addirittura la sensazione di sanguinare dalle orecchie, e la gola ha preso a bruciare. Un dolore tremendo.

Sceso finalmente a terra, la pressione è calata ma l’orecchio sinistro è rimasto prima tappato e tutt’ora velato.

Si procede con aerosolterapia a base di mucolitici. Grazie per l’ascolto.

Repubblica, try again

A quanto pare l’inviato Massimo Piva non ha ben capito la fonte che cita, Stars and Stripes, o non ha ben chiara la vicenda, fatto sta che nell’articolo odierno ha confuso la costruzione della nuova base (ampliamento, tze) nell’area dell’aeroporto Dal Molin con il progetto di 215 villette residenziali nel comune di Quinto Vicentino destinate alle famiglie dei militari, di cui si può leggere qualcosa qui.

Per quanto ne posso capire io, il progetto per Quinto Vicentino ora rimodulato da mega complesso residenziale a piccoli raggruppamenti NON intacca minimamente il contestatissimo intervento edilizio al Dal Molin.

Purtroppo la notizia, che compare a quanto vedo anche su l’Unita, è stata subito ripresa da altravicenza.it senza nessuna verifica…

Repubblica, try again.

EDIT: altravicenza.it ha rettificato, non so se a seguito della mia segnalazione, aggiungendo l’articolo originale di Stars and stripes.

una salus victis nullam sperare salutem