Trattoria Tonello – Longare (VI)

Premetto che vado raramente a mangiare fuori (sono tirchio, l’ho scritto nella mia pagina di presentazione, e oltretutto so cucinare bene).

Stasera sono stato col mio coro a cena presso la Trattoria Tonello, a Longare (vicino a Vancimuglio, che i più ricorderanno per essere stata zona di scontri ai tempi delle quote latte europee).

Il locale è in aperta campagna, con buon parcheggio davanti. La sala da pranzo è decorosa, se si riesce a non fare caso ai poster e calendari inneggianti al duce sparsi qua e la – un primo motivo per non tornarci. Notevole esempio di kitsch la grande pelle di serpente incorniciata sopra ad una credenza.

Spesa pro capite: circa 30 euro (non so la cifra precisa ma mi informerò).

Antipasto: affettati e sottaceti. Buono il prosciutto crudo, discreta la coppa, non granché la soppressa. I sottaceti fanno parte della cultura gastronomica locale, sono il tipico accompagnamento “da osteria” agli affettati, ma io li avrei saltati volentieri: non si tratta di fare i difficili, una fettina di polenta grigliata sarebbe andata benissimo.

Primo piatto: bis di risotto ai funghi e bigoli al ragù d’anatra. Il peggior piatto della serata: riso poco cotto, con un eccesso di estratto di carne e di burro; chi pensa di risolvere ogni piatto con tanto “dado” e condimento dovrebbe essere così gentile da fornire il bicarbonato a fine pasto! I bigoli ancora peggio: il ragù (o ragout che dir si voglia), macinato eccessivamente fine, non aveva assolutamente il gusto dell’anitra – e qui in Veneto lo conosciamo, lo si può mangiare in qualsiasi sagra paesana o ristorante – bensì ci ha dato l’idea di essere misto a normale carne bianca, un poco insipida. Da dimenticare.

Secondo piatto: grigliata mista con contorni vari. Nella norma. Vassoi di salsiccia tipo salamella, cosce di pollo poco disossate, braciole e costine; piatti di funghi, piselli, patate fritte, polenta e insalata. Assolutamente in linea con le trattorie locali; da notare l’eccessivo grasso nei tagli del maiale.

Vino della casa, niente di particolare.

Dolci vari non della casa, sorbetto e caffè.

Personalissimo giudizio finale: 2/5. Purtroppo un posto in cui non tornerei volentieri.

EDIT: stanotte ho dormito 3 ore…ed invero non mi sono certo strafogato ieri a cena. Dov’è il mio maalox?

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3 pensieri su “Trattoria Tonello – Longare (VI)”

  1. ieri sera assieme ad amici siamo andati a cena da Tonello: penso di non aver mai mangiato così male, abbiamo ordinato del vino cabarnet ma è arrivato un vino bo, le bottiglie di aqcua avevano il fondo sporco, il servizio al tavolo molto spartano. Quando ci hanno potato il cibo siamo rimasti alibiti ,le zuccine trifolate erano acide e per coprire il gusto hanno messo tano glutamato, nella verdura cotta c’era una lumaca bella grossa con tanto di guscio, quando lo abbiamo fatto notare ,ci hanno risposto che può capitare. Non ci hanno cambiato i piatti, la cane ai ferri mezza bruciata i cuochi in cucina non avevano nè divise ne cuffie. Quando siamo andati a pagare e abbiamo discusso della verdura non ci hanno fatto nessuna scusa ci hanno detto che è normale, i contorni non li abbiamo pagati a forza di discutere. Io sono una cuoca e faccio da mangiare con altri colleghi per parecchie persone. Penso che lì non ci andrò più.

  2. sono stato oggi a mangiare da tonello.

    2 primi
    2 una costata
    mezza griglia
    2 contorni
    acqua e sorbetto e amaro
    57.00 euro?

    ladri e tanto disonesti

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